Inaugurazione e intitolazione

Cinisi, una via a mamma Felicia Bartolotta Impastato «Atto dovuto»

Cinisi cambia volto alla viabilità e lega il nome di una nuova via alla memoria di una donna, Felicia Bartolotta, diventata simbolo della lotta alla mafia. È stata inaugurata oggi la via Felicia Bartolotta Impastato, un collegamento realizzato ex novo tra via Imbriani e via della Libertà, pensato per rendere più agevole l’accesso al centro urbano e alleggerire il traffico che da anni grava sulla zona centrale e sulla statale 113. Il nuovo asse parte da via Imbriani, attraversa via degli Agrumi e raggiunge via della Libertà, creando un percorso più diretto verso il cuore di Cinisi.

Per automobilisti e mezzi si apre così una possibilità alternativa per spostarsi senza dover necessariamente attraversare la statale 113. L’obiettivo è ridurre i rallentamenti e migliorare la circolazione in un’area particolarmente interessata dal traffico. Il progetto è stato sostenuto dalla Regione Siciliana con un finanziamento complessivo di 2,041 milioni di euro; per la realizzazione dei lavori è stato stipulato un contratto di circa 969 mila euro.

Ma il nuovo collegamento non rappresenta soltanto un intervento sulla mobilità. La scelta di intitolarlo a Felicia Bartolotta Impastato porta nella quotidianità del paese una memoria profondamente legata alla storia di Cinisi. Durante la cerimonia, la sindaca Vera Abbate ha sottolineato il significato della decisione: «Da donna, prima ancora che da sindaco, sento profondamente il valore della sua storia. Intitolarle una strada a Cinisi era un atto dovuto».

Felicia fu madre di Peppino Impastato. Dopo l’assassinio del figlio, nel 1978, scelse di non restare in silenzio e si impegnò per anni affinché venisse riconosciuta la matrice mafiosa del delitto. La sua casa divenne un luogo aperto ai giovani e a quanti volevano conoscere la storia di Peppino e comprenderne la battaglia contro la criminalità organizzata. La sindaca ha inoltre ricordato che l’opera nasce da un percorso amministrativo iniziato negli anni precedenti e portato avanti attraverso diverse fasi progettuali: «Le amministrazioni cambiano, ma il lavoro fatto per il paese appartiene alla comunità e va riconosciuto», ha affermato Abbate.

Da oggi, dunque, quel percorso viario ha anche un significato civile: ogni giorno chi lo attraverserà a Cinisi incontrerà la via Felicia Bartolotta Impastato. «Continui a indicarci la strada della verità, della giustizia e del coraggio», ha concluso la sindaca.