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Carini, la sanità raddoppia, in arrivo il finanziamento anche dell’ospedale di comunità



“Come auspicato e rivendicato, e grazie al lavoro svolto in commissione regionale Sanità dai deputati Antonello Cracolici e Giuseppe Lupo, nel Pnrr Sanità è previsto per Carini, oltre alla Casa di Comunità, anche l’Ospedale di Comunità”. Non nasconde la soddisfazione per il risultato raggiunto il sindaco di Carini, Giovì Monteleone, nell’apprendere che il confronto tra il governo regionale con l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza e la commissione della Sanità all’Ars per migliorare il Pnrr da presentare al governo nazionale, ha portato alla previsione di istituire, tra le altre misure introdotte, la Casa di Comunità e l’Ospedale di Comunità a Carini. Nelle settimane scorse si era aperto un ampio dibattito e confronto, dopo l’annuncio che a Carini era stata prevista solo la Casa di Comunità.



Secondo quanto concepito, l’ospedale di comunità è una struttura sanitaria della rete territoriale a ricovero breve e destinata a pazienti che necessitano di interventi sanitari a media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata; la casa di comunità invece è luogo di progettazione d’interventi di carattere sociale e d’integrazione socio-sanitaria attraverso la quale coordinare tutti i servizi offerti sul territorio, in particolare ai malati cronici anche tramite le centrali operative territoriali.

“Da sindaco – continua Monteleone – ribadisco che la comunità carinese da tempo aspetta che l’ospedale Santo Spirito, un tempo rinomato per le prestazioni sanitarie che offriva all’intero territorio e da 25 anni lasciato in stato di abbandono e sottoutilizzato, ritorni vitale coinvolgendo il centro della nostra città e offrendo un servizio sanitario adeguato ai bisogni e alle aspettative di una comunità in costante crescita. Attualmente il bacino del Distretto 34 con sede a Carini è di quasi 100 mila residenti. Adesso speriamo che ciò avvenga in tempi stretti – continua Monteleone – perché i carinesi e i cittadini dei Comuni del distretto meritano quell’attenzione che occorre per una comunità in costante crescita, che accoglie sempre più cittadini provenienti dal capoluogo. Ringrazio, inoltre, il gruppo del Pd all’Ars e gli onorevoli Cracolici e Lupo per l’intenso impegno profuso per ottenere questo risultato, la Commissione Sanità e il Governo Regionale  che hanno accolto le nostre istanze”.

Il sindaco auspica che l’Ospedale di Comunità sia allocato nell’ex Ospedale Santo Spirito. Ma se i problemi strutturali della sede dovessero impedirne la realizzazione è evidente che sarà realizzato altrove, attingendo anche ai fondi previsti dall’Accordo di Programma Quadro della Sanità. “Rivitalizzare l’ex Ospedale Santo Spirito con nuovi servizi sanitari, in ogni caso – conclude il primo cittadino carinese – è un obiettivo primario dell’amministrazione, perché il centro storico è tuttora abitato da nuclei familiari e utenti che hanno difficoltà con gli spostamenti e perché serve per rivitalizzare il centro urbano come già fatto con la nuova sede del liceo”.

 

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